Maddalena bipolare a Insieme Festival

Il mio romanzo d’esordio Maddalena bipolare è stato ospite del festival romano Insieme dall’1 al 4 ottobre, nello stand della casa editrice Golem. Nelle foto vedete il direttore editoriale Giancarlo Caselli, la correttrice di bozze Paola Tombolini e me. Il libro sarà in vendita nelle librerie dal 22 ottobre e online potete già ordinarlo suContinua a leggere “Maddalena bipolare a Insieme Festival”

Non sono roba vostra

Sabrina durante la prima notte del ricovero nella nuova clinica fece un sogno sconvolgente. I genitori di Sabrina/Maddalena la guardavano con affetto, all’inizio, la cullavano appena nata come se fossero stati San Giuseppe e la Madonna, ma poi si trasformavano nei suoi genitori veri. “Dove te ne vai a predicare, Maddalena?” “Lo sai che seContinua a leggere “Non sono roba vostra”

Si poteva prendere cura di lei

“Sarò la tua preferita come Maddalena lo fu di Cristo”, gli aveva detto al telefono la sera prima del ricovero. Come aveva fatto a non capire quel segnale? Ma a lei, Sabrina, piaceva a volte giocare con le storie delle reincarnazioni anche nei momenti di normalità, per questo Guido non aveva preso la frase comeContinua a leggere “Si poteva prendere cura di lei”

Ogni volta che una bipolare si innamora

All’ospedale pubblico l’avevano legata per non doverla sorvegliare di notte, per il rischio che cadesse dal letto, con tutti i calmanti che le avevano dato. Ma qui la trattarono con i guanti. La imbottirono di un antipsicotico, di stabilizzanti dell’umore e di un ipnotico per il sonno. I giorni successivi furono difficili da gestire, perchéContinua a leggere “Ogni volta che una bipolare si innamora”

Le reincarnazioni

Capisco la tua rabbia, io ammetto i miei sbagli e ti chiedo scusa se ti ho illuso o ferito in qualche modo. Siamo umani anche noi psichiatri, anche se non si direbbe, abbiamo i nostri pregi e difetti e non siamo sempre perfettamente coscienti dei messaggi che i pazienti possano ricevere da noi. Scusami seContinua a leggere “Le reincarnazioni”

La struttura ospedaliera

La struttura ospedaliera era in condizioni pessime. Cicche buttate dappertutto – anche per terra -, scritte sui muri, intonaco scrostato, una cyclette che funzionava a malapena e potevi anche fartici male, e poi, per l’ora d’aria, un cortile interno circondato da palazzoni in stile caserma. Gli infermieri spesso ti prendevano in giro, con quei vocioniContinua a leggere “La struttura ospedaliera”

Vicino a te mi sentirei sempre pazza

Sai qual è la verità? Che io vicino a te mi sentirei sempre pazza. E lo so che mi ci sento anche vicino all’ultimo cretino sulla faccia della terra, ma tu sei diverso, tu sei tutto, sei un genio e io non voglio rischiare di perderti mai, per questo è meglio non iniziare più. DovreiContinua a leggere “Vicino a te mi sentirei sempre pazza”

Per il dottor Guido La Porta

Oggetto: LETTERA PRIVATA Mar 30/05/2019 11:15 Per il dottor Guido La Porta Caro Guido, il tempo, per noi, è scaduto. Non sai come sono stata questi ultimi due mesi, anzi lo sai. Prima, con tutte le email che ti ho mandato sbattevo la testa ovunque, ti aspettavo sotto lo studio, cadevo per terra perché miContinua a leggere “Per il dottor Guido La Porta”

Crea il tuo sito web su WordPress.com
Crea il tuo sito